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Nell’ambito dei progetti di innovazione del Ministero dell’Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport, è stato sviluppato “Maestro Cervecero Virtual: Sinfonía de Sabores y Saberes Artesanales en 3D”, un progetto basato sullo sviluppo congiunto di un simulatore formativo di realtà virtuale orientato all’apprendimento della cultura della birra nella formazione professionale.

L’iniziativa ha visto la partecipazione della Fondazione Mahou San Miguel e di quattro centri di formazione professionale: il CIFP n. 1 di Guadalajara, in qualità di centro coordinatore del progetto; il CIFP n. 1 di Cuenca; il CIFP Simone Ortega; e il CIFP Hostelería LHII.

Maestro birraio: la realtà virtuale per avvicinare la cultura della birra alla formazione professionale

Rosa Delia Hernández, direttrice del CIFP San Cristóbal; Manuel Hermo Piñeiro, direttore del CIFP Carlos Oroza; Iñaki Armentia, direttore della Scuola di Ospitalità di Gamarra; Francisco Javier García Ortiz, direttore del CIFP Simone Ortega; Esther Monterrubio, segretaria generale della Formazione Professionale del Ministero dell’Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport; Virginia Luca de Tena Sanguino, direttrice della Fondazione Mahou San Miguel; Jaime García Recuenco, CEO di VRFP, María Teresa Asensio, direttrice del CIFP n. 1 di Guadalajara; Samuel Fernández Blanco, direttore del CIFP n. 1 di Cuenca, ed Eduardo Petrossi, CEO di Mahou San Miguel, durante la presentazione del progetto “Maestro Cervecero Virtual”.

Per realizzare lo sviluppo tecnologico del simulatore, ci si è avvalsi di VRFP, azienda del Gruppo Innovae specializzata nello sviluppo di simulatori di realtà virtuale per il settore educativo. Il nostro lavoro si è concentrato sul trasferimento nell’ambiente virtuale dei processi, degli spazi e delle conoscenze necessarie per costruire un’esperienza formativa rigorosa, visiva e adattata all’aula.

Una soluzione co-sviluppata da e per i centri di formazione professionale

Grazie alla partecipazione sia del mondo imprenditoriale che di quello educativo, lo sviluppo del simulatore è stato orientato verso un’esperienza utile per l’aula e in linea con le competenze che si sviluppano nella formazione professionale.

In questo senso, Esther Monterrubio, segretaria generale della Formazione Professionale del Ministero dell’Istruzione, della Formazione Professionale e dello Sport, ha sottolineato durante la presentazione l’importanza dell’innovazione e dell’apprendimento in rete per la modernizzazione della FP: «Questo progetto esprime in modo molto concreto un modo di intendere l’innovazione nella Formazione Professionale. Partendo dalla conoscenza reale del settore con il settore stesso, trasformandola in un’esperienza formativa rigorosa e mettendola al servizio dell’apprendimento».

Infatti, la licenza del simulatore è stata concessa anche ad altri centri di Formazione Professionale, ampliandone la portata oltre i partecipanti iniziali. In particolare, hanno ricevuto la licenza Inmaculada Gallego, direttrice del CIFP Ciudad de Zamora, Manuel Hermo, direttore del CIFP Carlos Oroza, Rosa Delia Hernández, direttrice del CIFP San Cristóbal, Miguel Ángel del Corral, direttore della Scuola di Alberghiero e Turismo di Alcalá de Henares, José Luis González Rubio, direttore della Scuola Superiore di Alberghiero e Turismo di Madrid, e Luis Ángel Corrales, direttore dell’IES Universidad Laboral di Toledo.

In questo modo, un numero maggiore di studenti e docenti può accedere a una soluzione creata con criteri formativi specifici e preparata per integrarsi nella dinamica reale della Formazione Professionale.

Un percorso formativo strutturato in quattro blocchi

Come ha spiegato Marcos Palenzuela Zanca, tecnico specializzato in cultura della birra presso Mahou San Miguel, la Fondazione intendeva trasmettere la cultura della birra dalle sue origini e in modo molto accurato attraverso la realtà virtuale: «Quello che facciamo è un viaggio alla scoperta della birra, dalle materie prime fino all’abbinamento con il cibo».

Con questo obiettivo, abbiamo accompagnato Mahou San Miguel in molti dei suoi stabilimenti, dal centro di produzione di Alovera, dove si trova il più grande birrificio del gruppo, fino alla Plaza Mahou, lo spazio di Mahou San Miguel nello stadio di calcio madrileno Santiago Bernabeú, passando per vari centri di formazione interna.

Visita agli stabilimenti di Mahou San Miguel per lo sviluppo del simulatore di Mastro Birraio

Questo ci ha permesso di ricreare gli spazi e i processi legati al know-how birrario, con particolare attenzione al realismo dell’esperienza, e di sviluppare un percorso formativo articolato in quattro blocchi principali: processi di produzione, stili di birra, servizio perfetto e abbinamenti.

Uno strumento integrato nella dinamica della classe

Oltre alle visite effettuate presso gli stabilimenti di Mahou San Miguel, abbiamo realizzato sessioni di formazione con i docenti dei quattro centri di formazione professionale coinvolti, con l’obiettivo di accompagnarli nell’implementazione dello strumento e facilitarne l’utilizzo in aula.

In questo senso, durante la presentazione, Monterrubio ha voluto anche riconoscere il ruolo dei team di docenti e dirigenti coinvolti nel progetto: “Questo tipo di progetti richiede team in grado di interpretare le esigenze del settore, molta conoscenza tecnica, molto criterio pedagogico e molta, molta generosità. Perché pone lo studente al centro dell’apprendimento e lo responsabilizza”.

D’altra parte, ha anche valorizzato la capacità del progetto di trasferire nell’ambiente virtuale un ambito così legato ai sensi come la produzione della birra: «Con questo strumento si è riusciti a combinare qualcosa che sembrava difficile, la produzione della birra, che si collega direttamente ai nostri sensi, con un ambiente di realtà virtuale».